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L'origine della curiosa regione a forma
di cono che si vede al centro dell'immagine rimane un mistero. La
formazione soprannominata Nebulosa Cono è situata a circa 2700 anni
luce di distanza. Altre formazioni presenti nell'immagine includono le
rosse emissioni da diffuse nubi di idrogeno interstellare ionizzato,
vasti filamenti di polvere oscura, e stelle brillanti come la S
Monocerotis. Una nebulosa a riflessione blu circonda le stelle più
brillanti visibili al centro dell'immagine. La scura regione della
NEbulosa Cono contiene chiaramente molta polvere che blocca la luce
proveniente dalla nebulosa ad emissione e dall'ammasso aperto NGC 2264.
Una ipotesi suggerisce che la Nebulosa Cono sia formata da particelle
soffiate via da una sorgente energetica situata nei pressi del globulo
di Bok presente sulla testa del cono.
Questa immagine è una compositazione di immagini in banco e nero riprese con il Telescopio Samuel Oschin da 48 pollici (1,2 metri) situato all'Osservatorio di Monte Palomar, nell'ambito della seconda National Geographic Palomar Observatory Sky Survey (POSS II). Le immagini furono riprese su coppie di lastre fotografiche in vetro - una sensibile alla luce rossa e l'altra alla luce blu. Successivamente le lastre vennero digitalizzate. Crediti: Caltech, Palomar Observatory, Digitized Sky Survey. Per produrre
l'immagine a colori che vediamo in questa pagina ho lavorato con un totale
di 50 frame differenti, 25 per ogni banda di colore, provenienti da 2 lastre fotografiche differenti riprese tra il
1989 e il 1992. Il file originale è 16.840x16.870 pixel con una risoluzione di circa 1 secondo d'arco per
pixel. L'immagine mostra un area di cielo grande 4,7° x 4,7° (per
confronto, la Luna piena ha un diametro di circa 0,5°). Altre immagini dello stesso campo celeste trovate online
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