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Questi sono i delicati filamenti del
debole residuo di supernova Simeis 147. Visibile nella costellazione del
Toro, questo resto di stella esplosa lontano circa 3.000 anni luce copre
quasi 3 gradi (6 lune piene) nel cielo, corrispondenti ad una larghezza
di 160 anni luce. È uno dei più deboli oggetti del cielo, scoperto con
una camera Schmidt da 25 pollici (63 cm) nel 1952 da G.A Shajn e
V.E. Hase al Crimean Astrophyical Observatory di Simeis (nell'ex Unione
Sovietica). Nello stesso periodo venne fotografato indipendentemente al
Palomar con la camera Schmidt da 48 pollici (1,22 m) "Samuel Oschin"
su lastre fotografiche sensibili al rosso.
Quest'immagine è
stata scelta dal sito
NASA Astronomy Picture of the Day
Questa immagine è una compositazione di immagini in banco e nero riprese con il Telescopio Samuel Oschin da 48 pollici (1,2 metri) situato all'Osservatorio di Monte Palomar, nell'ambito della seconda National Geographic Palomar Observatory Sky Survey (POSS II). Le immagini furono riprese su coppie di lastre fotografiche in vetro - una sensibile alla luce rossa e l'altra alla luce blu. Successivamente le lastre vennero digitalizzate. Crediti: Caltech, Palomar Observatory, Digitized Sky Survey. Per produrre l'immagine a colori che vediamo
in questa pagina ho lavorato con un totale
di 66 frame differenti, 33 per ogni banda di colore, provenienti da
almeno 8 lastre fotografiche differenti riprese tra il 1988 e il 1997. Il file originale è 17.067x13.508 pixel con una
risoluzione di circa 1 secondo d'arco per pixel. L'immagine mostra un
area di cielo grande 4,7° x 3,8° (per confronto, la Luna piena ha un
diametro di circa 0,5°). Altre immagini dello stesso campo celeste trovate online
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